Rinnovo cessione del quinto. Le ultime novità del 2019

Cessione del quinto
rinnovo cessione del quinto

 

Una delle caratteristiche fondamentali della cessione del quinto è quella di poter essere rinegoziata prima della scadenza  per ottenere  ulteriore liquidità andando a estinguere il precedente finanziamento. Il rinnovo della cessione del quinto deve avvenire a determinate condizioni come specificato nel D.P.R. 5 gennaio 1950 n. 180 che regola l’erogazione della cessione del quinto per dipendenti e pensionati.

Rinnovo cessione del quinto

La cessione del quinto puo’ essere  rinnovata solo dopo aver pagato il 40% del prestito . Quindi se avete sottoscritto  un finanziamento in 120 mesi potrete rinegoziarla solo dopo aver pagato 48 rate.
L’unica eccezione si può verificare qualora il prestito abbia una durata di 60 mesi e in quel caso potrete rinegoziarla anche prima della scadenza dei due quinti (24 mesi ) solo con un nuova cessione avente una durata di 120 mesi.

Vediamo quindi nel dettaglio dopo quanto tempo è possibile richiedere il rinnovo della cessione del quinto.

Esempio tempistiche rinnovi

  • una 36 mesi dopo 15  rate pagate
  • una 48 mesi dopo 19 
  • una 60 mesi dopo 24
  • una 72 mesi dopo 29
  • una 84 mesi dopo 34
  • una 96 mesi dopo 39
  • una 108 mesi dopo 44
  • una 120 mesi dopo 48 

 

La richiesta di rinnovo della cessione del quinto puo’ essere pero’ inoltrata anche 3/4 mesi prima dell’effettiva data di decorrenza dei termini indicati.

Questo permette al consumatore di anticipare le tempistiche in caso di esigenza di liquidità. Infatti si ha la possibilità di richiedere un anticipo sul saldo finale anche prima di aver pagato i 2/5 del finanziamento in corso.

Novità del 2019 sulle tempistiche di istruttoria

A partire dall’inizio dell’anno nuovo gli istituti finanziaria si dovranno adeguare alle indicazioni fornite da Banca d’Italia sul rinnovo della cessione del quinto. Infatti l’istituto vigilante ha deciso di eliminare problematiche sull’attività delle rinegoziazioni invitando a non erogare piu acconti prima della decorrenza dei 2/5 della cessione del quinto.
Questo servirà a tutelare sia i consumatori che gli stessi operatori eliminando il rischio di esposizione con clienti che magari richiedono contemporaneamente piu acconti a diverse finanziarie.

Vuoi richiedere un preventivo?

 

Il rinnovo della cessione del quinto ha solitamente una procedura piu’ lunga rispetto a una richiesta di finanziamento fatta per la prima volta.

Questo perchè la rinegoziazione è possibile solo previa estinzione del prestito in corso e il benestare a procedere col nuovo prestito viene rilasciato solo dopo aver inviato la liberatoria o la prova di estinzione al proprio datore di lavoro o all’ente pensionistico.

Soprattutto per quanto riguarda le pratiche di rinnovo di cessione del quinto della pensione le tempistiche possono essere molto piu’ lunghe.

Infatti l’Inps una volta ricevuta la notifica del contratto di rinnovo rilascerà un primo documento nella quale richiederà l’estinzione della cessione in corso.

La finanziaria successivamente dovrà effettuare l’estinzione e inviare la liberatoria per il rilascio del benestare per poter effettuare il bonifico.

RINNOVO DELLA CESSIONE DEL QUINTO CON LA STESSA FINANZIARIA

Qualora avessimo molta fretta conviene in questi casi valutare di rinnovare la cessione del quinto con la stessa finanziaria.

A parità di condizioni economiche infatti avremo un iter istruttorio molto piu’ rapido in quanto la finanziaria invierà all’Inps o al datore di lavoro la liberatoria assieme al nuovo contratto di rinnovo.

In questo caso si puo’ saltare un passaggio  dimezzando le tempistiche del rinnovo.

 

 

Vantaggi

Il rinnovo della cessione del quinto viene effettuato per esigenze di liquidità in quanto col nuovo prestito la finanziaria deve necessariamente saldare quello sottoscritto precedentemente e la differenza tra l’erogato del nuovo e l’estinzione del vecchio prestito verrà erogata come nuova liquidità.

Un ulteriore vantaggio puo’ essere una  riduzione degli interessi andando a sottoscrivere un contratto di cessione del quinto con interessi minori rispetto alla vecchia operazione.

Quindi sarà bene andare a controllare attentamente la differenza di costi (fate riferimento al TAEG) tra i due prestiti per capire se state effettuando una buona operazione. Perché spesso il nuovo contratto prevede un allungamento della durata del piano di ammortamento. E’ bene quindi andare a compensare almeno in parte con dei costi complessivi minori . Per esempio se state pagando una cessione del quinto con TAEG al 12% e residuo di 72 rate se effettuate un rinnovo allungando il prestito di altri 48 mesi ma con un TAEG del 8% avrete da un lato un aumento di 4 anni della durata ma contestualmente avrete un risparmio sui rimanenti 6 anni del precedente prestito.

Rimborso costi

L’estinzione anticipata della precedente cessione del quinto vi da diritto al rimborso di alcuni costi sostenuti anticipatamente previsti  nel contratto che erano relazionati alla durata iniziale del contratto. Andando a chiudere anticipatamente questo contratto i costi relativi alla durata residua devono essere rimborsati.

Nel conteggio estintivo infatti sicuramente troverete lo storno degli interessi non maturati. Non è detto che ci siano i conteggi relativi ai rimborsi di altri costi come la polizza assicurativa (attenzione che per i dipendenti sono due polizze separate Vita e Impiego ) o i costi di commissioni.

In questo caso è bene contattare la finanziaria per chiedere quali sono le modalità di richiesta di rimborso per il premio assicurativo non goduto e dei costi di commissione bancaria/finanziaria.

Non saranno invece rimborsati i cosiddetti costi ”Up front” come per esempio le spese di istruttoria o il costo della gestione della pratica in quanto prescindono dalla durata del finanziamento .

Consigli

Qualora vogliate procedere a un rinnovo cessione del quinto è molto consigliato  richiedere preventivamente il conteggio estintivo. 

In questo modo potrete calcolare esattamente quanto potreste ottenere facendo la sottrazione tra il nuovo preventivo e l’importo indicato nel conteggio.Questo perché sul nuovo contratto non è indicato l’importo del saldo e dovrete fidarvi probabilmente dell’agente o dell’operatore di banca che vi sta istruendo l’operazione.

Inoltre è bene richiedere diversi preventivi per il rinnovo della cessione del quinto in quanto ogni finanziaria ha  tassi e commisioni che possono essere molto diverse tra loro e possono incidere molto sul calcolo del rinnovo della cessione del quinto.

 

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Commenti (4s)

  1. REPLY
    comment marco d'antonio says

    salve le volevo chiedere pagando una rata da 232 ,00 euro per 120 rate andro a rinegoziare il quinto dopo 48 rate pagate ,quanto dovrei incassare al netto preferirei avere come risposta in cifre se e possibile grazie

  2. REPLY
    comment alfonso says

    buongiorno, ho una cessione del quinto firmata nel mese Settembre 2016 con rata di euro 300,00 mensili. Ho acceduto dopo un anno ad un altra cessione (prestito in delega) di euro 280,00 mensili. Ho urgente necessita’ di immediata liquidita’ volendo rifinanziare una delle 2, oppure farne una nuova ( con il massimo cedibile) allo scopo di estinzione delle 2 in essere, in modo tale da ricavarne ulteriore liquidita’.
    Grazie

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