Prestito rifiutato. Cause e soluzioni

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prestito rifiutato

Prestito rifiutato? Hai dubbi sulla motivazione e vuoi capire come poter risolvere il problema?

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Ti hanno rifiutato un prestito?

Negli ultimi anni si è visto un notevole aumento di richieste di prestiti da parte delle famiglie italiane.

Questo ha portato chiaramente a un aumento anche di prestiti rifiutati da parte degli intermediari del credito (banche e finanziarie) senza la concessione del credito a favore del consumatore.

In quest’ultimo caso è lecito porsi la seguente domanda: quali sono state le cause principali che hanno determinato il rifiuto del prestito?

Vediamo assieme quali sono le problematiche che potrebbero portare al rifiuto di una richiesta di prestito.

Prestito rifiutato : possibili cause

 

Le principali cause che potrebbero portare al rifiuto di un prestito sono le seguenti:

contratto di lavoro non idoneo (tempo determinato , contratto a chiamata etc )

  • segnalazioni presso le principali banche dati per ritardi di pagamento e/o insoluti (cattivo pagatore)
  • pendenza di notizie negative da parte di altri istituti di credito o di altre banche (ad esempio in caso di pagamenti rinviati o di reclami;
  • sovraindebitamento con un rapporto rata / reddito molto elevato (superiore al 40% )
  • assegni protestati
  • il garante del finanziamento risulta non aver assolto l’obbligo di versamenti regolari delle rate di un finanziamento;
  • segnalazione in crif come cattivo pagatore;
  • rifiuti di prestiti in passato
  • problematiche legate al garante o al cointestatario del contratto
  • Prestito rifiutato perchè non censito


Prestito rifiutato. Quando posso richiederne un altro?

Se la banca o una finanziaria dovessero rifiutare la domanda di prestito personale, spesso sarà necessario far decorrere un lasso di tempo prima di rivolgersi ad un’altra banca o istituto di credito.

Questo perchè tutte le informazioni raccolte vengono in automatico segnalate al CRIF (organo preposto a raccogliere tutte le notizie riguardanti la situazione patrimoniale del privato) e agli altri sistemi di informazione creditizia (SIC).

I dati vengono conservati per 30 giorni. Decorso questo lasso di tempo, la persona che si è vista rifiutare il prestito potrà presentare una nuova domanda di finanziamento ad un altro istituto di credito chiaramente accertandosi di aver risolto il problema causa del prestito rifiutato.

La cancellazione della richiesta del prestito e/o del rifiuto dovrebbe avvenire in automatico entro 30 gg ma spesso non è cosi. E’ bene quindi accertarsi che questo venga fatto.

In alcuni casi , qualora per esempio il prestito rifiutato sia dovuto alla  presenza di troppi prestiti o di un contratto a tempo determinato (anche se pagati regolarmente) si può ovviare al problema ripresentando la pratica con una seconda firma a garanzia (garante o coobbligato).

Cio’ potrebbe aumentare la capacità economica del richiedente abbassando i rischi di insolvenza. Dovremo accertarci che la persona scelta come garante sia un buon pagatore e che non abbia insoluti o ritardi di pagamento per evitare un nuovo rifiuto.

Nel caso di rifiuto per segnalazioni come cattivo pagatore per ottenere un prestito personale bisogna attendere la cancellazione dei ritardi e degli insoluti da parte delle banche dati del credito (CRIF, CR, ecc.). 

Nella maggior parte dei casi avviene in automatico dopo  un anno dal pagamento degli insoluti (fino al massimo di due rate consecutive non pagate) e dopo due anni nel caso le rate non pagate  siano maggiori di due.

Cosi anche nel caso di un protesto bisogna attendere le tempistiche corrette per procedere con l’iter di cancellazione per poter poi effettuare una nuova richiesta di finanziamento.

Questo rientra in quel processo di riabilitazione creditizia necessario per poter tornare a chiedere un altro prestito per risolvere le problematiche cha hanno causato il rifiuto del finanziamento.

 

Come ottenere con successo un prestito, anche in stato di insolvenza

Cessione del quinto

Qualora non avessimo tempo di attendere le tempistiche di cancellazione dalla Crif o per la cancellazione del protesto o non avessimo possibilità di presentare un garante un’altra soluzione è data dalla formula della cessione del quinto.

La banca o la finanziaria in questo caso trattiene la rata da pagare direttamente dalla pensione o dallo stipendio. Infatti l’istituto di credito avrà delle garanzie notevoli con questa tipologia di prestito in quanto la rata verrà prelevata direttamente dalla pensione o dallo stipendio da parte del datore di lavoro e sarà versato ogni mese alla finanziaria.

Inoltre la cessione del quinto prevede una copertura assicurativa obbligatoria che garantisce il rimborso anche in caso di decesso o di licenziamento del dipendente.

Questo è un tipo di finanziamento dedicato esclusivamente a dipendenti a tempo indeterminato o a pensionati con una pensione di tipo contributiva e di reversibilità.

Prestiti tra privati

I prestiti tra privati sono presenti da pochi anni nel mercato italiano. I soldi vengono prestati da persone fisiche tramite delle piattaforme apposite che gestiscono le varie richieste di prestiti.

Hanno dei tassi contenuti e potrebbero essere concessi a volte anche a chi ha avuto qualche piccolo problema.In questo caso potrebbe esserci un tasso maggiore a causa di un rischio piu’ elevato.

In caso di prestito rifiutato si potrebbe pensare anche a richiedere un prestito a conoscenti o parenti sottoscrivendo una scrittura privata come garanzia.

Prestiti cambializzati

I prestiti cambializzati erogati vengono rimborsati mediante il pagamento di cambiali. Come garanzia potrebbe essere richiesto il tfr per i dipendenti o la firma di un garante.

E’ possibile che un prestito cambializzato venga approvato in caso di un prestito rifiutato per dei ritardi di pagamento essendoci una forta garanzia come lo sono le cambiali.

Qualora il rifiuto del prestito sia dovuto invece a un protesto di titolo di credito è molto difficile ottenerlo.

 

 

Prestito rifiutato perchè non censito

 

Puo’ sembrare strano ma a volte capita che una richiesta di prestito venga respinto perchè non abbiamo uno storico creditizio non avendo mai fatto prestiti in precedenza.

Le finanziarie nel valutare il merito creditizio considerano i prestiti pagati regolarmente in maniera molto positiva e alcune società in assenza di prestiti pagati regolarmente in corso o estinti , preferiscono non accordare un finanziamento .

In questo caso la cosa migliore è quella di presentare la domanda presso la nostra banca dove abbiamo un conto corrente magari con l’accredito dello stipendio o della pensione.

In alternativa possiamo richiedere un prestito finalizzato per l’acquisto di un cellulare o di qualsiasi altro prodotto di consumo in quanto non dovremo avere problemi ad ottenere il prestito e avremo uno storico positivo che ci porterà a non avere rifiuti di prestiti per questo motivo.

 

 

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Commenti (4s)

  1. REPLY
    comment Diana says

    Io lavoro a tempo indeterminato ma essendo una “cattiva pagatrice “non posso avere un prestito è nemmeno fare un quinto dello stipendio cm posso fare? Possibile che non si può dare una seconda possibilità?

  2. REPLY
    comment Stephanie says

    Buongiorno ho fatto richiesta prestito ma rifiutato ho cominciato da a lavorare con contratto tempo inderminato part-time in una pizzeria come posso fare

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