Prestito personale o cessione del quinto?

Cessione del quinto
cessione del quinto

Molti di voi  potrebbero trovarsi di fronte a questo dilemma. Prestito personale o cessione del quinto?

Quando l’esigenza di liquidità ti porta a dover richiedere un prestito personale spesso ci si scontra con molteplici  offerte presenti sul mercato e  spesso si fa fatica a scegliere il prodotto più idoneo alle proprio esigenze. Avendo la ”fortuna di poter scegliere” non avendo particolari problemi la domanda sorge spontanea. Meglio il prestito personale o la cessione del quinto?

 

Prestito personale o cessione del quinto? Quale scegliere?

 

Il prestitologo cercherà di far chiarezza sui due principali prodotti del credito al consumo. La differenza sostanziale la troviamo nella modalità di rimborso . Per  la cessione del quinto la rata viene pagata direttamente dalla propria azienda che trattiene l’importo mensile direttamente dal cedolino del dipendente e lo versa alla finanziaria (qualora voi siate pensionati la rata verrà trattenuta e rimborsata dall ‘ente previdenziale).

Nel prestito personale invece la rata può essere rimborsata mediante bollettini postali o rid bancario. Un’altra importantissima differenza è nella valutazione della vostra situazione finanziaria per la concessione del prestito.

Nella cessione del quinto non viene valutato il vostro passato creditizio e la vostra puntualità nei pagamenti ma viene valutata esclusivamente l’azienda presso la quale lavorate che assieme al vostro TFR sarà la garanzia per la finanziaria per il  prestito accordato.

Questo vuol dire che anche se avete avuto dei ritardi di pagamento , dei protesti o dei pignoramenti non sarà un ostacolo per accedere al credito.

Il prestito personale al contrario fa una valutazione sulla vostra puntualità e precisione di rimborso dei prestiti  che chiaramente darà delle indicazioni ben precise alla finanziaria in merito alla vostra affidabilità.

Quindi se avete avuto ritardi di pagamento o protesti  difficilmente vi verrà concesso un prestito personale.

Caratteristiche tecniche tra i due prodotti.

 

Che differenze possiamo trovare tra un prestito personale o cessione del quinto?

Per la cessione la rata massima  è pari a un quinto dello stipendio netto o della pensione che percepite. Invece per il prestito personale non ci sono dei limiti sull’importo rateale ma è importantissimo rispettare il rapporto rata reddito. (ovvero la somma complessiva degli impegni in essere per finanziamenti e mutui non deve superare il 30-35 % del reddito netto ).

Fondamentale è anche il fatto che con la cessione del quinto potreste ottenere un importo importante (qualora il vostro stipendio lo permetta) a firma singola . Invece solitamente per importi superiore ai 15/20.000€ le finanziarie richiedono una seconda firma a garanzia per un prestito personale.

La cessione del quinto ha una copertura assicurativa obbligatoria a copertura del rischio impiego e vita. La copertura assicurativa per il prestito personale invece è assolutamente facoltativa.

Questo fa sì che, anche partendo da un tasso di interesse più basso, con la cessione del quinto si possa arrivare a un tasso finale più alto . Soprattutto per i dipendenti privati o i pensionati un po’ più avanti con l’età in quanto il costo assicurativo ha un incidenza importante in termini di costi.

Nel caso invece di dipendenti statali o di pensionati “giovani” potreste ottenere dei tassi molto vantaggiosi in quanto il rischio per la finanziaria è minimo avendo una garanzia completa del rimborso della rata e con dei rischi assicurativi molto bassi.

Il prestito personale o la cessione del quinto hanno entrambi dei vantaggi . E’ bene che valutiate attentamente entrambe le opzioni in base alle vostre specifiche esigenze in modo da ottenere la soluzione ottimale per voi e per la vostra famiglia.

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