Cessione del quinto senza tfr

Cessione del quinto
Cessione del quinto senza tfr

Cessione del quinto senza tfr?  In questo articolo ti spieghiamo in casi in cui è possibile ottenerla e quali sono le possibilita’ del mercato nel 2019.

 

Vuoi richiedere un preventivo?

Cessione del quinto senza tfr

La cessione del quinto é un tipo di prestito che prevede delle garanzie aggiuntive rispetto ai prestiti personali tradizionali o ai prestiti finalizzati.

Una di queste garanzie è data dal trattamento di fine rapporto( tfr) che in caso di sinistro dovuto a licenziamento o decesso va a coprire il debito residuo.

Il tfr è quindi un elemento fondamentale per la cessione del quinto per i dipendenti privati.

Infatti per i dipendenti privati si utilizza questo dato per preventivare l’importo massimo che si potrebbe erogare.

La cessione del quinto senza tfr per i dipendenti privati non è quindi cosi’ semplice da ottenere.

I casi in cui un dipendente potrebbe non avere del tfr accantonato sono i seguenti:

  • assunzione recente
  • anticipi sul tfr
  • liquidazione tfr in busta paga
  • presenza di altro prestito in busta paga garantito dal tfr

Vediamo nel dettaglio caso per caso quanto è possibile richiedere una cessione del quinto no tfr.

Cessione del quinto no tfr. Quando è possibile

Nel caso di assunzione recente o di anticipi avremo quindi un importo molto contenuto del trattamento di fine rapporto.

La cessione del quinto no tfr potrebbe essere possibile per i dipendenti di società parapubbliche (private con partecipazione pubblica) dove le compagnie assicurative non prevedono l’importo del tfr a garanzia.

In questo caso si potrebbe addirittura calcolare un preventivo utilizzando la rata massima (calcolata sul quinto ) per la massima durata (10 anni) ottenendo anche importi elevati.

Una altro caso in cui si potrebbe ottenere una cessione del quinto in queste condizioni è nel caso si lavori in un‘azienda privata con un ottimo rating assicurativo.

Infatti ci sono alcune compagnie assicurative che utilizzano questo prodotto chiamato ‘’cessione del quinto no tfr ‘’ per quei dipendenti che lavorano per grosse spa molto solide.

In ogni caso l’importo che potremmo ottenere non sarà elevatissimo e anche i costi assicurativi potrebbero essere maggiori rispetto a una cessione del quinto calcolata col tfr.

Tfr minimo per cessione del quinto

In tutti gli altri casi invece per calcolare un preventivo di cessione del quinto c’è la necessità di avere del tfr accantonato a garanzia del prestito.

Ma qual è il tfr minimo per ottenere un prestito con la cessione del quinto?

E’ una domanda alla quale non c’è una risposta unica in quanto dipende da quanto è solida l’azienda

A ogni azienda viene assegnato un rating dalle assicurazione . Piu’ l’azienda è solida è maggiore sarà il rating che varrà come valutazione per il preventivo-

Se lavoriamo per una società molto solida potrebbe essere anche sufficiente un tfr minimo (1500/2000€ ) per poter formulare un preventivo per cessione del quinto.

Chiaramente non si avrà accesso a importi elevati .

Nel caso di azienda poco solide e quindi con un rating assicurativo basso potremmo aver bisogno di importi di tfr maggiori .

Il tfr minimo per cessione del quinto per dipendenti privati dipende molto dalla società presso la quale si lavora.

Cessione del quinto per neo assunti

Se quindi si è stati assunti da poco per poter richiedere la cessione del quinto è necessario comunque aver superato il periodo di prova che puo’ durare anche 6 mesi.

Chiaramente essendo neo assunti il trattamento di fine rapporto sarà quasi inesistente e quindi bisognerà anchein questo caso richiedere una cessione del quinto senza tfr.

Le condizioni per richiedere il prestito col quinto in caso di assunzione recente sono le seguenti:

  • dipendenti statali
  • dipendenti di società parapubbliche
  • dipendenti di società private molto grandi e con un solido bilancio

In ogni caso richiedete sempre una valutazione preventiva agli operatori del settore che sapranno consigliarvi al meglio.

Dove richiedere la cessione del quinto senza tfr

Questo tipo di prestito puo’ essere richiesto a tutte le società finanziarie o agli istituti di credito che hanno nel proprio portafogli la cessione del quinto .

In fase di richiesta sarà opportuno specificare che il tfr a garanzia è quasi inesistente a causa di una

assunzione recente o per via di acconti percepiti nel corso degli anni.

L’operatore che ci seguirà la pratica ci indicherà se sono in possesso di una copertura asscurativa che ci permetterà di ottenere il prestito.

E’ chiaro che essendo un prodotto particolare è bene fare piu’ richieste o affidarsi a dei mediatori creditizi che hanno la possibilitò di fare richieste a piu’ finanziarie in modo da risparmiare molto tempo.

 

Coesistenza con altro impegno in busta paga

 

Puo’ esserci un caso particolare in cui anche in caso un importo elevato di tfr si possa avere delle difficoltà ad ottenere un prestito mediante la cessione del quinto.

Il tfr infatti in caso di un prestito o di un pignoramento in busta paga viene congelato a garanzia dell’impegno in essere e quindi in caso di una nuova richiesta di cessione del quinto o delegazione di pagamento viene fatta una valutazione per capire quale importo del tfr possiamo effettivamente utilizzare per una richiesta di cessione del quinto.

In caso di pignormanto il tfr bloccato e quindi non utilizzabile è pari a un quinto dell’importo totale.

In caso invece di un prestito aziendale o di una cessione del quinto bisogna detrarre dal trattamento di fine rapporto l’importo del debito residuo dell’impegno in corso.

Qualora il tfr non fosse sufficiente si dovrà valutare anche in questo caso una cessione del quinto no tfr.

 

Se hai bisogno di altre informazioni per una prestito col quinto senza tfr lasciaci un commento o scrivici a info@ilprestitologo.it

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